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Salone del Libro. 450 toscani a Torino per il treno dei lettori

Torino

16/05/2026

Alle 7.30 al binario 8 della Stazione di Santa Maria Novella c’è un capotreno speciale: è la presidente della commissione cultura del Consiglio regionale, Diletta Fallani, che per l’occasione si è fatta prestare il berretto dal titolare di Trenitalia.

Fallani fischia simbolicamente. Si parte. Anche quest’anno prende il via l’avventura del Treno dei lettori toscani, il convoglio straordinario organizzato dal Consiglio regionale diretto al Salone Internazionale del Libro di Torino edizione 2026.

Sono 450 i passeggeri lettori e oltre la metà under 26. Con una corsa alla prenotazione che ha fatto il tutto esaurito in pochi giorni sono riusciti a conquistarsi un posto gratuito su una delle otto carrozze del treno speciale, un pacchetto finanziato dal Consiglio regionale con lo sponsor Unicoop Firenze che ha messo a disposizione la piattaforma per la prenotazione e ha sostenuto l’animazione a cura della cooperativa Eda che gestisce il consolidato concorso Libernauta che compie 25 anni.

Il messaggio della presidente del Consiglio regionale

“Quando quest’anno abbiamo pensato di dedicare il Treno dei lettori ai giovani under 26, non sapevamo ancora che il Salone del Libro di Torino 2026 avrebbe avuto come titolo “Il mondo salvato dai ragazzini” – ha scritto nel suo messaggio di benvenuto ai passeggeri la presidente del Consiglio Stefania Saccardi – È stato quindi un piacere doppio sostenere il Treno 2026: un’iniziativa che ha avuto fin dall’inizio l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani lettori e che si è rivelata perfettamente in linea con il messaggio del Salone. Il Consiglio regionale della Toscana ha scelto di investire sulle nuove generazioni, con l’idea che proprio da loro possano nascere energie, visioni e cambiamenti necessari. È proprio attraverso i libri che possiamo continuare a coltivare senso critico, immaginazione e consapevolezza, strumenti indispensabili per leggere il presente e costruire il domani”.

“Ci sono tantissimi giovani, è un’esperienza bellissima, provo tantissima emozione” – ha detto Fallani – Arriveremo tuti insieme al Salone del Libro, la lettura è tra le cose più belle che esistano, ci permette di vivere tante vite, una diversa dall’altra. Ci apprestiamo a vivere questa esperienza insieme a tutti questi giovani, cosa c’è di meglio?”.

Sul treno, insieme alla presidente Diletta Fallani, la presidente della commissione Europa Irene Galletti.

“È un evento straordinario – ha dichiarato Galletti – e siamo contenti come Regione Toscana di avere il nostro stand. Ma soprattutto di permettere a così tante persone soprattutto ragazzi di partecipare. Quest’anno il tema è dedicato proprio ai giovani. ‘Un mondo salvato dai ragazzi’ e crediamo che sia il modo migliore per partire e cominciare questa avventura che immaginiamo sarà sicuramente molto divertente anche per loro”.

I giovani under 26 a bordo

C’è perfino una classe intera, la III D – SCA – Russel Newton di Scandicci (FI) accompagnati dai prof Valeria Novembri, Lorenzo Mannini e Cristina Aiazzi. E la carrozza 2 è occupata tutta dai 50 giovani volontari del Festival livornese Démadé, associazione che si occupa di promozione della cultura. Sulle carrozze di fatto i giovani dai 15 ai 26 anni sono la maggioranza, ma spiccano anche bambini di 9, 10 anni con i genitori. In tantissimi, appena preso posto sul treno, hanno estratto dalla borsa il loro libro. Ma sono stati davvero tanti a partecipare ai giochi proposti dai giovani animatori di Eda. Il più gettonato? “Poesia visiva” ovvero, con carta e colla, la possibilità di ricomporre una poesia rimescolando gli incipit di sei romanzi:“L’aria fredda è sotto zero. Freddo che pizzica tra i denti. / Mi diverte l’idea di un grande sorriso” recita la poesia che ha composto Serena.

E di sorrisi ce ne sono. Lo testimonia uno dei cartelloni – gioco attaccato nello spazio tra una carrozza e l’altra che chiede ai viaggiatori di attaccare un pallino sotto una delle due risposte alla domanda: Preferiresti essere nel tuo letto adesso? Sotto la risposta “certamente” galleggiano 5 pallini. Sotto la risposta “Dai…no”, non c’è più posto per attaccarne ancora.

Arrivo alle 10.30. Il Salone ha dato il benvenuto ai suoi lettori e lo stand della Regione intitolato “Toscana da leggere” è già un vivacissimo punto di incontro, iniziative, letture e riflessioni sotto il messaggio: “leggere liberi, leggere tutti”.

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