Tra i temi centrali di Testo 2026 ci sono le questioni legate all’identità, al genere e ai linguaggi con cui il contemporaneo si racconta. In questo quadro si inserisce il seminario TESTOFFICINA di Paul B. Preciado, Più di due sessi. Liberare i nostri corpi oltre la gabbia del binarismo, un percorso di riflessione sulle distinzioni di genere nella modernità e sulle loro implicazioni politiche e sociali.
Ampio spazio è dedicato anche all’attualità internazionale, con la presenza dello storico Ilan Pappé, che dialogherà sul conflitto israelo-palestinese, e con incontri legati a saggi e libri che aiutano a comprendere le crisi geopolitiche del presente. Tra le voci internazionali più attese c’è Yasmina Reza, che a Firenze presenta Da nessuna parte in dialogo con Chiara Valerio.
Collaborazioni e presenze istituzionali
Anche nel 2026 la Regione Toscana sarà presente a Testo con uno stand dedicato a un focus sull’80° anniversario del voto alle donne e sulla situazione in Iran, all’interno del progetto La Toscana delle Donne. Spazio anche al ricordo di Oliviero Toscani, a un anno dalla sua scomparsa. Numerose le collaborazioni culturali, dal Gabinetto Vieusseux al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, che porta in Leopolda una selezione di volumi dall’archivio di Lara-Vinca Masini, fino a il Post, presente con incontri e attività legate alla non fiction e alla lettura della realtà.