Viene riproposto in modo integrale e fedele, il testo Memorie alla casalinga di un garibaldino. Guerra nel Tirolo 1866, la cui prima edizione uscì senza il nome dell’autore. Il motivo, spiegato nel testo, è estremamente curioso.
Il diario ottocentesco narra le vicissitudini dei soldati che parteciparono con le truppe garibaldine alle Guerre di Indipendenza d’Italia nella Campagna del Tirolo del 1866. I
l volontario garibaldino, autore del diario, narra la vita di quei mesi in supporto ai soldati sabaudi ma anche del viaggio, delle sofferenze, della fame, dei combattimenti a Bezzecca, a Condino e molto altro ancora. Nel riportare i fatti inerenti alla battaglia di Condino, l’autore riferisce di una Guida a cavallo: è Frederick Stibbert.
È da questa “rivelazione” che hanno preso origine i due saggi di approfondimento al diario; il primo è di un esperto di Risorgimento e di studi sul Generale Garibaldi, Marco Andrea Piermartini, mentre il secondo è redatto dalla studiosa nonché vicedirettore del Museo Stibbert, Simona Di Marco. Due punti di vista di straordinario interesse con un unico fil rouge legato alla figura di Frederick Stibbert.
Molte sono le illustrazioni sia di reperti del Museo Stibbert che di numerosi cimeli provenienti da collezioni private, molti dei quali inediti, che arricchiscono la pubblicazione. La pubblicazione è a cura dell’Associazione Amici Museo Stibbert che celebra il 25° Anniversario della fondazione.
Associazione Amici Museo Stibbert, dal 1997 ha come fine la diffusione della conoscenza e della conservazione di un museo unico al mondo. Ribelle e fuori dagli schemi, l’anglo-fiorentino Frederick Stibbert ha lasciato a Firenze un tesoro straordinario.
La villa di stile eclettico, circondata da un parco misterioso, esoterico, è aperto alla cittadinanza. All’interno della casa-museo, ambienti sfarzosi ci rimandano ad epoche trascorse. Le collezioni possono soddisfare studiosi e visitatori suscitando suggestioni e quesiti.
Rispondere a tali domande è tra i compiti dell’Associazione, oltre allo studio e divulgazione del sapere sulle armi antiche italiane, europee, orientali e musulmane, sulla storia del costume, arredi, maioliche e porcellane, di pregiati dipinti e manufatti archeologici.
L’Associazione inoltre organizza conferenze, visite tematiche anche in altri importanti musei, case storiche ed istituzioni, proponendosi come realtà viva in Firenze con il compito di coltivarne la memoria ma anche di vigilare sul suo futuro culturale
25,00 €
Editore
Codice EAN
Curatore
N.pagine
Anno
Viene riproposto in modo integrale e fedele, il testo Memorie alla casalinga di un garibaldino. Guerra nel Tirolo 1866, la cui prima edizione uscì senza il nome dell’autore. Il motivo, spiegato nel testo, è estremamente curioso.
Il diario ottocentesco narra le vicissitudini dei soldati che parteciparono con le truppe garibaldine alle Guerre di Indipendenza d’Italia nella Campagna del Tirolo del 1866. I
l volontario garibaldino, autore del diario, narra la vita di quei mesi in supporto ai soldati sabaudi ma anche del viaggio, delle sofferenze, della fame, dei combattimenti a Bezzecca, a Condino e molto altro ancora. Nel riportare i fatti inerenti alla battaglia di Condino, l’autore riferisce di una Guida a cavallo: è Frederick Stibbert.
È da questa “rivelazione” che hanno preso origine i due saggi di approfondimento al diario; il primo è di un esperto di Risorgimento e di studi sul Generale Garibaldi, Marco Andrea Piermartini, mentre il secondo è redatto dalla studiosa nonché vicedirettore del Museo Stibbert, Simona Di Marco. Due punti di vista di straordinario interesse con un unico fil rouge legato alla figura di Frederick Stibbert.
Molte sono le illustrazioni sia di reperti del Museo Stibbert che di numerosi cimeli provenienti da collezioni private, molti dei quali inediti, che arricchiscono la pubblicazione. La pubblicazione è a cura dell’Associazione Amici Museo Stibbert che celebra il 25° Anniversario della fondazione.
Associazione Amici Museo Stibbert, dal 1997 ha come fine la diffusione della conoscenza e della conservazione di un museo unico al mondo. Ribelle e fuori dagli schemi, l’anglo-fiorentino Frederick Stibbert ha lasciato a Firenze un tesoro straordinario.
La villa di stile eclettico, circondata da un parco misterioso, esoterico, è aperto alla cittadinanza. All’interno della casa-museo, ambienti sfarzosi ci rimandano ad epoche trascorse. Le collezioni possono soddisfare studiosi e visitatori suscitando suggestioni e quesiti.
Rispondere a tali domande è tra i compiti dell’Associazione, oltre allo studio e divulgazione del sapere sulle armi antiche italiane, europee, orientali e musulmane, sulla storia del costume, arredi, maioliche e porcellane, di pregiati dipinti e manufatti archeologici.
L’Associazione inoltre organizza conferenze, visite tematiche anche in altri importanti musei, case storiche ed istituzioni, proponendosi come realtà viva in Firenze con il compito di coltivarne la memoria ma anche di vigilare sul suo futuro culturale
25,00 €
Casa Editrice
Anno
N.pagine
Formato
Codice EAN
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.