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Siena anni ’50 tra memoria e turismo

Lo sguardo sulle terre senesi di Francesco Zambon

Poi v’è la terra senese, che è proprio di quel colore che i pittori chiamano “terra di Siena”. Così chiosava Curzio Malaparte nel suo Maledetti toscani, pubblicato proprio nel 1956, quando Francesco Zambon si trovava a Siena a dirigere l’Ente Provinciale per il Turismo.

Questo libro fa compiere un viaggio nel passato nelle terre senesi: presenta una selezione delle oltre 800 fotografie a colori, quasi tutte inedite, scattate da Zambon con indubbia sensibilità e capacità professionale, ma con un occhio attento alla promozione del territorio.

Uno sguardo che riesce a trasmettere con rappresentazioni, talvolta genuine, talvolta costruite – come faremmo oggi nelle vesti di v-logger –, un’immagine di modernità. Dalla “Città delle belle torri” alla nascente stazione sciistica del Monte Amiata, dalle nuove piscine termali ai castelli con l’immancabile carro trainato dai buoi, fino alla Piazza del Campo, in cui gli autobus turistici parcheggiati dentro la “conchiglia” divengono simbolo di attrattività turistica.

 

Testi di Roberto Cresti
Fotografie di Francesco Zambon

25,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Editore

Codice EAN

9788875769864

Curatore

N.pagine

152

Anno

2025

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Siena anni ’50 tra memoria e turismo

Lo sguardo sulle terre senesi di Francesco Zambon

Poi v’è la terra senese, che è proprio di quel colore che i pittori chiamano “terra di Siena”. Così chiosava Curzio Malaparte nel suo Maledetti toscani, pubblicato proprio nel 1956, quando Francesco Zambon si trovava a Siena a dirigere l’Ente Provinciale per il Turismo.

Questo libro fa compiere un viaggio nel passato nelle terre senesi: presenta una selezione delle oltre 800 fotografie a colori, quasi tutte inedite, scattate da Zambon con indubbia sensibilità e capacità professionale, ma con un occhio attento alla promozione del territorio.

Uno sguardo che riesce a trasmettere con rappresentazioni, talvolta genuine, talvolta costruite – come faremmo oggi nelle vesti di v-logger –, un’immagine di modernità. Dalla “Città delle belle torri” alla nascente stazione sciistica del Monte Amiata, dalle nuove piscine termali ai castelli con l’immancabile carro trainato dai buoi, fino alla Piazza del Campo, in cui gli autobus turistici parcheggiati dentro la “conchiglia” divengono simbolo di attrattività turistica.

 

Testi di Roberto Cresti
Fotografie di Francesco Zambon

25,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Casa Editrice

Anno

2025

N.pagine

152

Formato

21×28

Codice EAN

9788875769864