A Capua
un papua
che fa?
Ti tatua
la statua
a pois.
Grandi metropoli come Roma (Gli spaghetti ajo e ojo? Ho un amor per quella Roma, ho un amor per quell’aroma) e piccoli paesini come San Pietro in Gu (così piatti che, a girarli, non si va né su né giù), città dai nomi evocativi come Lecco e Crema (c’è bisogno di spiegare perché?) o come Alberobello e Misterbianco (dove Mastro Lindo tiene banco), o così strani da sembrare sbagliati come Thiene e Rho (con quelle H venute da chissà dove): tutte hanno una piccola storia da raccontare o un gioco di parole da evocare. E così è per i nomi di persona, da Alice (chiamandoti Alice, puoi essere sarda?) a Valentina (Valentina? Se cammina; quando corre: Vasveltina), passando per nomi molto diffusi come Pietro o inconsueti come Callisto (da non volgere mai al femminile).
5,50 €
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Ti tatua
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a pois.
Grandi metropoli come Roma (Gli spaghetti ajo e ojo? Ho un amor per quella Roma, ho un amor per quell’aroma) e piccoli paesini come San Pietro in Gu (così piatti che, a girarli, non si va né su né giù), città dai nomi evocativi come Lecco e Crema (c’è bisogno di spiegare perché?) o come Alberobello e Misterbianco (dove Mastro Lindo tiene banco), o così strani da sembrare sbagliati come Thiene e Rho (con quelle H venute da chissà dove): tutte hanno una piccola storia da raccontare o un gioco di parole da evocare. E così è per i nomi di persona, da Alice (chiamandoti Alice, puoi essere sarda?) a Valentina (Valentina? Se cammina; quando corre: Vasveltina), passando per nomi molto diffusi come Pietro o inconsueti come Callisto (da non volgere mai al femminile).
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