Home » Shop » Erratics

Erratics

Frammenti d’immagine traslati dal loro contesto originario si spostano, si stratificano e si ricompongono in nuove geografie visive. Le immagini che abitano lo spazio pubblico — provenienti da riviste, archivi e flussi condivisi — vengono sottratte alla loro funzione iniziale per essere rimesse in circolazione in configurazioni instabili. Attraverso taglio, sovrapposizione e assemblaggio, corpi, paesaggi e materiali si disarticolano, aprendosi a nuove possibilità di relazione. Il corpo emerge come superficie attraversata, luogo di intersezione tra immagini, memoria e materia.

Le composizioni, temporanee e precarie, vengono riattivate attraverso la rifotografia, in cui spazio, tempo e massa collassano in un’unica superficie. La fotografia non documenta soltanto, ma agisce come soglia: una pelle sensibile in cui le immagini cambiano stato, si stratificano e si trasformano. Come elementi erratici, i frammenti visivi migrano, riemergono e acquisiscono nuove possibilità di appartenenza. In questo spazio instabile tra pubblico e privato, l’intimità non è data ma si costruisce — fragile, condivisa, in continuo divenire.

20,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Editore

Codice EAN

9791281348929

Curatore

N.pagine

24

Anno

2026

aggiungi alla wishlist

condividi

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Erratics”

Condividi su:

Erratics

Frammenti d’immagine traslati dal loro contesto originario si spostano, si stratificano e si ricompongono in nuove geografie visive. Le immagini che abitano lo spazio pubblico — provenienti da riviste, archivi e flussi condivisi — vengono sottratte alla loro funzione iniziale per essere rimesse in circolazione in configurazioni instabili. Attraverso taglio, sovrapposizione e assemblaggio, corpi, paesaggi e materiali si disarticolano, aprendosi a nuove possibilità di relazione. Il corpo emerge come superficie attraversata, luogo di intersezione tra immagini, memoria e materia.

Le composizioni, temporanee e precarie, vengono riattivate attraverso la rifotografia, in cui spazio, tempo e massa collassano in un’unica superficie. La fotografia non documenta soltanto, ma agisce come soglia: una pelle sensibile in cui le immagini cambiano stato, si stratificano e si trasformano. Come elementi erratici, i frammenti visivi migrano, riemergono e acquisiscono nuove possibilità di appartenenza. In questo spazio instabile tra pubblico e privato, l’intimità non è data ma si costruisce — fragile, condivisa, in continuo divenire.

20,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Casa Editrice

Anno

2026

N.pagine

24

Formato

15×21

Codice EAN

9791281348929