Tutti pensano che gli oggetti siano inanimati, ma non è mica vero: hanno una loro vita nascosta. Non ci credete? Allora spiegatemi come fa il sassolino, se è inanimato, a entrare nella mia scarpa. E spiegatemi anche com’è possibile che il pennarello, se è inanimato, finisca sempre per lasciare il segno, invece che sul quaderno, sulle mie mani e sul mio vestito. Sì, gli oggetti hanno un’anima, un carattere e una sensibilità: l’orologio è mogio mogio perché, per quanto giri, non si schioda da lì; il pallone non si arrabbia mai, anche se lo prendono sempre a calci; il chiodo si caccia sempre nei guai e poi non riesce a uscirne; il martello soffre di mal di testa e la ruota di capogiri; la penna biro va sempre in giro e la gomma non sta mai ferma… E la matita? La matita è la più triste:
Se le passa lì di lato
un pastello colorato,
si lamenta la matita:
«Com’è grigia la mia vita!»
5,00 €
Editore
Codice EAN
Curatore
N.pagine
Anno
Tutti pensano che gli oggetti siano inanimati, ma non è mica vero: hanno una loro vita nascosta. Non ci credete? Allora spiegatemi come fa il sassolino, se è inanimato, a entrare nella mia scarpa. E spiegatemi anche com’è possibile che il pennarello, se è inanimato, finisca sempre per lasciare il segno, invece che sul quaderno, sulle mie mani e sul mio vestito. Sì, gli oggetti hanno un’anima, un carattere e una sensibilità: l’orologio è mogio mogio perché, per quanto giri, non si schioda da lì; il pallone non si arrabbia mai, anche se lo prendono sempre a calci; il chiodo si caccia sempre nei guai e poi non riesce a uscirne; il martello soffre di mal di testa e la ruota di capogiri; la penna biro va sempre in giro e la gomma non sta mai ferma… E la matita? La matita è la più triste:
Se le passa lì di lato
un pastello colorato,
si lamenta la matita:
«Com’è grigia la mia vita!»
5,00 €
Casa Editrice
Anno
N.pagine
Formato
Codice EAN
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.