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L’archivio della segreteria degli Arcivescovi di Firenze (IV) – card. Elia Dalla Costa

Dalla Costa fece l’ingresso ufficiale nella cattedrale di S. Maria del Fiore il 21 febbraio 1932 reggendo la diocesi fino al 1958 lasciando attraverso la sua attività pastorale appassionata e lucida, un’impronta indelebile nella vita e nella struttura diocesana per quanto riguarda la riforma delle parrocchie urbane e di campagna, la formazione del clero e il contatto con i fedeli, sempre dalla parte degli ultimi. Appena insediato iniziò la prima delle sue visite pastorali che furono addirittura quattro.

Per il riordino dell’archivio è stato scelto di utilizzare lo stesso titolario già utilizzato per l’inventariazione delle carte dell’arcivescovo predecessore di Dalla Costa, il card. Mistrangelo. Il fatto che l’inventario del prof. De Feo (un inventario sommario realizzato in forma dattiloscritta) avesse semplicemente descritto e numerato le carte senza alcuna forma che rispettasse criteri tipologici e cronologici ha costretto i curatori, durante tutto il processo di riordino, a seguire un ordine nuovo per darne forma in questo inventario analitico. 

42,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Editore

Codice EAN

978-88-8251-584-3

Curatore

Gilberto Aranci
Silvia Saccarotti

N.pagine

470

Anno

2026

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L’archivio della segreteria degli Arcivescovi di Firenze (IV) – card. Elia Dalla Costa

Dalla Costa fece l’ingresso ufficiale nella cattedrale di S. Maria del Fiore il 21 febbraio 1932 reggendo la diocesi fino al 1958 lasciando attraverso la sua attività pastorale appassionata e lucida, un’impronta indelebile nella vita e nella struttura diocesana per quanto riguarda la riforma delle parrocchie urbane e di campagna, la formazione del clero e il contatto con i fedeli, sempre dalla parte degli ultimi. Appena insediato iniziò la prima delle sue visite pastorali che furono addirittura quattro.

Per il riordino dell’archivio è stato scelto di utilizzare lo stesso titolario già utilizzato per l’inventariazione delle carte dell’arcivescovo predecessore di Dalla Costa, il card. Mistrangelo. Il fatto che l’inventario del prof. De Feo (un inventario sommario realizzato in forma dattiloscritta) avesse semplicemente descritto e numerato le carte senza alcuna forma che rispettasse criteri tipologici e cronologici ha costretto i curatori, durante tutto il processo di riordino, a seguire un ordine nuovo per darne forma in questo inventario analitico. 

42,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Casa Editrice

Curatori

Gilberto Aranci, Silvia Saccarotti,

Anno

2026

N.pagine

470

Formato

17×24

Codice EAN

978-88-8251-584-3