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Permanenza della materia espansa

La mostra Permanenza della materia espansa riunisce Bertozzi & Casoni, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Piero Gilardi e Mimmo Rotella, delineando una costellazione di ricerche in cui la materia diventa luogo di memoria, consumo e costruzione simbolica.

Il progetto si inserisce nella più ampia trasformazione dell’oggetto nell’arte del Novecento, avviata dalla svolta di Marcel Duchamp e anticipata dal Cubismo sintetico di Pablo Picasso, che ridefinisce il rapporto tra realtà e rappresentazione. L’oggetto perde la propria neutralità e si afferma come dispositivo critico capace di interrogare il senso stesso dell’opera. Nelle opere in mostra, il quotidiano viene trasformato: la ceramica iperrealista eleva il rifiuto a reliquia, il legno costruisce strutture figurative essenziali, l’oggetto diventa segno in sistemi combinatori, il paesaggio è simulato attraverso materiali sintetici, mentre i décollage rivelano la città come superficie stratificata.

Ne emerge una visione dell’arte come spazio di interrogazione del reale, in cui la materia si configura come condensazione di tempo, esperienza e immaginario.

19,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Editore

Codice EAN

9791281348868

Curatore

Lorenzo Madaro

N.pagine

Anno

2026

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Permanenza della materia espansa

La mostra Permanenza della materia espansa riunisce Bertozzi & Casoni, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Piero Gilardi e Mimmo Rotella, delineando una costellazione di ricerche in cui la materia diventa luogo di memoria, consumo e costruzione simbolica.

Il progetto si inserisce nella più ampia trasformazione dell’oggetto nell’arte del Novecento, avviata dalla svolta di Marcel Duchamp e anticipata dal Cubismo sintetico di Pablo Picasso, che ridefinisce il rapporto tra realtà e rappresentazione. L’oggetto perde la propria neutralità e si afferma come dispositivo critico capace di interrogare il senso stesso dell’opera. Nelle opere in mostra, il quotidiano viene trasformato: la ceramica iperrealista eleva il rifiuto a reliquia, il legno costruisce strutture figurative essenziali, l’oggetto diventa segno in sistemi combinatori, il paesaggio è simulato attraverso materiali sintetici, mentre i décollage rivelano la città come superficie stratificata.

Ne emerge una visione dell’arte come spazio di interrogazione del reale, in cui la materia si configura come condensazione di tempo, esperienza e immaginario.

19,00 

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Casa Editrice

Curatori

Lorenzo Madaro,

Anno

2026

Formato

21X29.7

Codice EAN

9791281348868