Home » Shop » Quanto abbiamo vissuto

Quanto abbiamo vissuto

Racconti di vita e Alzheimer

“Ho usato colori pieni per far rivivere quello che ho dentro. Li ho stesi sul canovaccio antico della memoria con piccoli punti luminosi”. Con queste parole l’autore ci introduce a un’opera fatta, come dice lui stesso, di “passione e abbandono dell’anima”. È un libro che parla di Alzheimer, ma non dal punto di vista scientifico. Ci insegna piuttosto a leggerne i risvolti, ricordando quello che c’era prima di questa sciagura che si abbatte su una coppia e su una famiglia felice, e a esprimere ciò che si sta vivendo. Si impara a narrare il dolore non tradendo la felicità vissuta.

Giorgio Mati riesce a farlo usando gli strumenti del racconto e della poesia con uno stile personale: ardente, sensuale, a volte straziato, altre sapiente. Ha scritto per affrontare il dolore, per “non impazzire”, per ricordare, al posto della sua Rita, sofferente di Alzheimer per oltre quindici anni, le cose che insieme avevano vissuto e che lei non rammentava più. Questo è il racconto della loro vita e della sua sofferenza.

14,00 €

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Editore

Codice EAN

978-88-564-0601-6

Curatore

N.pagine

288

Anno

2026

aggiungi alla wishlist

condividi

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Quanto abbiamo vissuto”

Condividi su:

Quanto abbiamo vissuto

Racconti di vita e Alzheimer

“Ho usato colori pieni per far rivivere quello che ho dentro. Li ho stesi sul canovaccio antico della memoria con piccoli punti luminosi”. Con queste parole l’autore ci introduce a un’opera fatta, come dice lui stesso, di “passione e abbandono dell’anima”. È un libro che parla di Alzheimer, ma non dal punto di vista scientifico. Ci insegna piuttosto a leggerne i risvolti, ricordando quello che c’era prima di questa sciagura che si abbatte su una coppia e su una famiglia felice, e a esprimere ciò che si sta vivendo. Si impara a narrare il dolore non tradendo la felicità vissuta.

Giorgio Mati riesce a farlo usando gli strumenti del racconto e della poesia con uno stile personale: ardente, sensuale, a volte straziato, altre sapiente. Ha scritto per affrontare il dolore, per “non impazzire”, per ricordare, al posto della sua Rita, sofferente di Alzheimer per oltre quindici anni, le cose che insieme avevano vissuto e che lei non rammentava più. Questo è il racconto della loro vita e della sua sofferenza.

14,00 €

Spedizioni entro 8 giorni. Perché vale la pena aspettare.

Casa Editrice

Anno

2026

N.pagine

288

Formato

12×17

Codice EAN

978-88-564-0601-6